A Porto Venere, in provincia della Spezia, un gesto di cura e generosità ha suscitato polemiche e divisioni all’interno della comunità locale. Benedetto Vasile, un anziano di 87 anni, è noto per la sua consueta attività di pulizia volontaria di una spiaggia libera molto frequentata da famiglie con bambini. Da tempo si dedica altruisticamente a questa attività, trascorrendo molte ore nella rimozione dei rifiuti per mantenere l’area decorosa, pulita e fruibile per tutti i residenti e i visitatori.
un gesto di cura
Proprio mentre svolgeva questo servizio volontario, Benedetto è stato multato con una sanzione di 50 euro perché osservato a torso nudo. L’episodio ha suscitato sorpresa e dibattito, poiché il gesto di pulizia è visto come un contributo positivo verso la collettività. In un’intervista rilasciata a Mediaset, Benedetto ha spiegato che in estate preferisce non indossare la maglietta a causa del caldo intenso. Ha sottolineato che questa sua scelta non rappresenta un momento di svago né di riposo, bensì si tratta di un’attività svolta con dedizione e attenzione per il bene comune. Egli non si trovava sulla spiaggia per prendere il sole, ma impegnato nel garantire un ambiente più pulito e accogliente per i bambini e le famiglie che frequentano la zona.
Per un approfondimento sul contesto, è disponibile anche la voce dedicata a Porto Venere – Sito ufficiale del Comune di Porto Venere.
Il contesto normativo e la motivazione della sanzione
La multa è stata emessa dalle Guardie ecologiche volontarie provinciali di La Spezia, in applicazione di un’ordinanza locale che vieta di circolare in aree pubbliche a torso nudo o indossando esclusivamente il costume da bagno. Questa norma riguarda l’abbigliamento considerato conforme al decoro pubblico e si applica anche in situazioni di attività lavorative o di volontariato. Nonostante l’impegno di Benedetto nella pulizia della spiaggia, il suo abbigliamento è stato giudicato non conforme alle disposizioni regolamentari vigenti, da cui è scaturita la sanzione amministrativa.
Le reazioni della comunità e l’intervento dell’amministrazione
La notizia della multa ha scatenato una forte reazione all’interno della comunità locale di Porto Venere. Numerosi cittadini hanno espresso solidarietà verso Benedetto Vasile, che viene considerato un esempio di altruismo e impegno civico concreto. L’anziano volontario è stato applaudito per il suo impegno a favore della pulizia e della manutenzione degli spazi pubblici frequentati dalle famiglie. Alcuni residenti hanno manifestato l’intenzione di organizzare una colletta per coprire il costo della sanzione nel caso in cui essa non venisse revocata, come segno di supporto e riconoscenza per il suo operato.
Dal canto suo, la sindaca di Porto Venere, Francesca Sturlese, ha preso posizione pubblicamente per chiarire la posizione dell’amministrazione comunale. Ha evidenziato che la decisione di multare Benedetto è stata adottata dalle Guardie ecologiche volontarie provinciali e non dall’ente comunale stesso. Nel corso della sua dichiarazione, la sindaca ha inoltre ribadito il personale affetto verso Benedetto e l’apprezzamento per il contributo che egli offre alla collettività. «Rimaniamo comunque vicini a Benedetto e gli vogliamo molto bene», ha affermato, sottolineando il valore umano e sociale del suo impegno.
Riflessioni sul significato della vicenda
Questa vicenda mette in evidenza il delicato equilibrio che si deve mantenere tra la necessità di rispettare le regole volte a preservare il decoro e l’ordine nelle aree pubbliche, e il riconoscimento dell’importanza del contributo attivo dei cittadini che dedicano tempo e fatica al bene comune senza pretesa di compensi. Benedetto Vasile rappresenta un esempio significativo di attenzione e partecipazione civica che può influire positivamente sulla qualità della vita e sulla fruibilità degli spazi condivisi. Tuttavia, l’episodio ha anche fatto emergere le possibili incomprensioni che possono sorgere quando le norme formali si sovrappongono agli atti di volontariato e di generosità spontanea.
Molti abitanti auspicano che la multa venga riesaminata e, se possibile, revocata, tenendo conto della buona volontà e dell’importanza del contributo che l’anziano volontario offre alla comunità di Porto Venere attraverso la sua costante attività di pulizia e cura della spiaggia. Il gesto di Benedetto, che mira a favorire il benessere collettivo, continua a essere motivo di riflessione e spunto per valutare in modo equilibrato gli interventi normativi nel contesto della partecipazione attiva dei cittadini.
Che effetto ti ha fatto questa notizia?
Scegli la tua reazione. Basta un tocco.
Puoi cambiare idea quando vuoi.

Commenti