La quinta puntata di Bake Off Italia 2026 su Real Time propone una serata a tema reale, con il ritorno di Clelia D’Onofrio e tre prove dedicate.
Venerdì 2 ottobre, in prima serata su Real Time dalle 21:20 circa, va in onda un nuovo appuntamento con Bake Off Italia 2026. Si tratta della quinta puntata dell’edizione in corso, costruita attorno a un tema preciso: i dolci ispirati a sovrani e figure reali del passato. Il titolo scelto per la serata è Bake Off Royal e accompagna i concorrenti in un percorso composto, come di consueto, da tre prove: creativa, tecnica e a sorpresa.
Al timone del programma resta anche questa settimana Brenda Lodigiani, chiamata a guidare gli aspiranti pasticceri nelle diverse sfide allestite nel tendone di Villa Borromeo d’Adda. A valutare i dolci presentati dai partecipanti ci saranno i giudici Ernst Knam, Damiano Carrara e Tommaso Foglia, mentre Iginio Massari interverrà nel segmento riservato alla prova tecnica.
Uno degli elementi centrali della puntata è il ritorno di Clelia D’Onofrio, presenza storica del programma per dieci anni e volto molto noto al pubblico della trasmissione fino al 2023. La giornalista rientra quindi nel cast della serata speciale ambientata simbolicamente tra suggestioni monarchiche e riferimenti alla tradizione dolciaria europea.
La prima manche è la prova creativa, dedicata alla Principessa Sissi, figura rimasta nell’immaginario collettivo come simbolo di fascino e indipendenza. Ai concorrenti viene chiesto di preparare la Torta Sissi, dolce strutturato su tre strati di cake al cioccolato, intervallati da confettura di ribes e marzapane ai mirtilli. La finitura prevede una copertura in pasta di zucchero bianca e violette candite.
Pur dovendo rispettare l’impianto del dolce originale, i pasticceri hanno la possibilità di reinterpretare la ricetta secondo il proprio gusto e la propria sensibilità, a condizione di non alterare gli ingredienti fondamentali indicati dalla prova. L’obiettivo è quindi trovare un equilibrio tra fedeltà alla consegna e capacità di personalizzazione, elemento che spesso fa la differenza nel giudizio finale.
La seconda sfida, quella tecnica, porta invece la firma di Iginio Massari e punta su una preparazione profondamente radicata nella tradizione italiana. I concorrenti devono cimentarsi con la Pastiera Napoletana, dolce simbolo della cucina campana e ricetta che richiede precisione nelle proporzioni, nei tempi e nella struttura finale. La preparazione consiste in un involucro di pasta frolla che racchiude un ripieno morbido a base di ricotta, grano cotto nel latte e canditi, aromatizzato con acqua di fiori d’arancio e completato con sette strisce di frolla in superficie.
Ad accompagnare il dessert, la prova richiede anche la realizzazione di una crema inglese al pepe rosa. Si tratta di un abbinamento che aumenta il grado di difficoltà, imponendo ai concorrenti non solo una corretta esecuzione della pastiera, ma anche la capacità di accostare consistenze e profumi in modo armonico.
La scelta della Pastiera Napoletana viene collegata a una figura storica precisa, Maria Teresa D’Asburgo, consorte di Re Ferdinando II di Borbone. La leggenda vuole che questo dolce sia riuscito a strapparle un sorriso, dettaglio che si inserisce perfettamente nella costruzione narrativa della puntata a tema reale.
Nel segmento finale arriva la prova a sorpresa, ispirata alla Regina Elisabetta II. In questo caso il protagonista assoluto è il cioccolato, ingrediente molto amato dalla sovrana e base obbligatoria del dessert richiesto ai partecipanti. Gli aspiranti pasticceri dovranno realizzare una torta completamente ideata da loro, purché rispetti alcuni vincoli ben precisi.
Ogni torta dovrà avere almeno cinque strati e contenere al suo interno una componente di biscotto. Inoltre, sarà indispensabile utilizzare tutte e tre le principali varietà di cioccolato: fondente, al latte e bianco. La prova punta quindi sia sull’estetica sia sulla complessità tecnica, perché richiede stratificazione, bilanciamento dei sapori e controllo delle texture.
A presentarsi con un piccolo vantaggio è Luca, che nella scorsa puntata ha conquistato il grembiule blu. Grazie a questo riconoscimento, nella nuova sfida potrà usufruire di dieci minuti con Ernst Knam per ricevere suggerimenti utili nella progettazione del dolce. Un aiuto potenzialmente decisivo, soprattutto in una prova che lascia spazio alla creatività ma pretende allo stesso tempo una forte solidità tecnica.
La quinta puntata di Bake Off Italia 2026 si annuncia quindi come un appuntamento costruito su riferimenti storici e omaggi alla pasticceria legata al mondo delle corti e delle monarchie. Dalla Torta Sissi alla Pastiera Napoletana fino alla creazione al cioccolato dedicata alla Regina Elisabetta II, la serata mette i concorrenti di fronte a preparazioni che richiedono precisione, gusto estetico e capacità di interpretazione.
Il ritorno di Clelia D’Onofrio rappresenta uno degli elementi più attesi della puntata, inserito in un contesto che punta a coniugare la tradizione del programma con una costruzione scenica riconoscibile e tematica. La conduzione di Brenda Lodigiani e la conferma della giuria composta da Ernst Knam, Damiano Carrara, Tommaso Foglia e Iginio Massari completano il quadro di una serata che prosegue il percorso della stagione in corso.
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