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Sanremo 2025, Carlo Conti: “Va bene il dialetto nelle canzoni, ma non su tutto il testo”

Alessandro Cattelan sarà alla guida di Sanremo Giovani, il talent di Rai che selezionerà i giovani artisti per il Festival di Sanremo. L’appuntamento conclusivo è previsto per il 18 dicembre.

Sanremo – L’avventura di Alessandro Cattelan al timone di Sanremo Giovani prenderà il via martedì 12 novembre su Rai 2. Il talent show, strutturato in quattro serate trasmesse in seconda serata, culminerà con la finalissima del 18 dicembre su Rai 1. In questa serata, i giovani artisti selezionati si contenderanno la possibilità di accedere al Festival di Sanremo 2025 nella categoria Nuove Proposte.

Durante la conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti Alessandro Cattelan, Carlo Conti, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea e il vicedirettore Claudio Fasulo, insieme ai giudici del talent. Marcello Ciannamea ha descritto Sanremo Giovani come “la prima tappa verso l’evento conclusivo del Festival”, sottolineando come sarà “un vero talent show, con 24 artisti pronti a sfidarsi”.

Cattelan e il ruolo in Sanremo Giovani

Cattelan, uno dei conduttori più apprezzati della TV italiana, sarà alla guida del talent per il secondo anno consecutivo. Ha spiegato che il suo approccio sarà quello di accompagnare i partecipanti durante il percorso, cercando di stemperare la tensione quando necessario: “Il mio obiettivo sarà fare da spalla ai giovani artisti, intervenendo per alleviare il clima o lasciandoli liberi di concentrarsi”, ha spiegato.

Quanto al pubblico, Cattelan ha sottolineato la dinamicità del format: “Il programma durerà circa un’ora, con tre eliminazioni per serata. Questo ritmo favorirà interesse e adrenalina, anche se può sembrare crudele per i ragazzi: è comunque una rappresentazione della vita”. Durante la conferenza, Conti ha rivelato che Cattelan non solo condurrà Sanremo Giovani, ma sarà anche co-conduttore della serata finale di Sanremo 2025 insieme a lui.

Le scelte di Conti per la categoria Nuove Proposte

Carlo Conti ha parlato della decisione di reintrodurre una gara separata per i giovani, un ritorno al passato che mira a dare spazio e visibilità ai nuovi talenti italiani. “Sono passati dieci anni dal mio ultimo Sanremo e in questo tempo la musica è cambiata molto”, ha dichiarato. Conti ha aggiunto che la pandemia ha contribuito a far emergere molti giovani musicisti, che hanno trovato nuovi modi per produrre e condividere le loro opere: “Il Covid ha permesso a tanti ragazzi di fare musica dalle loro camere e ottenere successi notevoli. È fondamentale quindi offrire a questi talenti un’opportunità per farsi notare”.

Alla domanda di Fanpage sul rischio che i giovani artisti con un seguito social possano scoraggiare la partecipazione di artisti affermati, Conti ha smentito questa possibilità, ricordando come anche molti Big abbiano scelto di sfidarsi con le nuove generazioni sul palco dell’Ariston: “L’obiettivo è valorizzare i giovani e dar loro un percorso dedicato, distinto da quello dei Big”.

La formula e le novità di Sanremo Giovani

Sanremo Giovani sarà trasmesso ogni martedì in seconda serata su Rai 2 e sarà accompagnato dalla radiocronaca in simulcast su Radio2, a cura di Giulia Nannini, Julian Borghesan e Giorgiana Cristalli. Dopo le quattro serate, l’evento passerà su Rai 1 con la finalissima del 18 dicembre, in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo. Durante la serata finale, Carlo Conti e Alessandro Cattelan decreteranno i quattro artisti che saliranno sul palco dell’Ariston a febbraio, tra cui due provenienti dall’iniziativa “Area Sanremo”.

Dialetti e autotune: apertura di Sanremo 2025

Il tema della lingua e dell’uso del dialetto nelle canzoni è stato un altro argomento trattato durante la conferenza, alla luce del caso dello scorso anno che ha visto Geolier esibirsi in napoletano. Conti ha affermato: “L’apertura al dialetto ormai è una realtà consolidata, anche se è importante che non tutto il testo sia in dialetto. Fa parte del nostro linguaggio musicale e arricchisce la varietà della nostra cultura”. Sul fronte delle tecnologie vocali, come l’autotune, Fasulo ha spiegato che sarà permesso solo come effetto vocale e non come strumento per correggere l’intonazione.

Un festival per scoprire nuovi talenti

Con Sanremo Giovani, la Rai punta a valorizzare il vivaio musicale italiano, mantenendo alta la qualità del festival, che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per la musica italiana. Cattelan ha espresso entusiasmo per l’opportunità di dare spazio ai giovani talenti, evidenziando come il programma rappresenti un’importante occasione di crescita per gli artisti emergenti.

Con il contributo di esperti e veterani come Conti e Cattelan, Sanremo Giovani ambisce a rinnovarsi e a diventare un punto fermo nel panorama autunnale di Rai 2, consolidandosi come piattaforma di lancio per i talenti che mirano a partecipare al Festival di Sanremo.

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