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X Factor 2026 ai Bootcamp: regole, X Pass e dove vederlo su Sky Uno e TV8

X Factor 2026, al via i Bootcamp con doppia serata su Sky Uno: i giudici selezionano i concorrenti per i Live, tra voti, confronti e X Pass.**

X Factor 2026: i Bootcamp al via il 1° ottobre

Prende il via giovedì 1° ottobre la fase dei Bootcamp di X Factor 2026, passaggio decisivo del talent nella corsa verso la formazione del cast che accederà ai Live. Dopo la conclusione delle Auditions, il programma entra in una delle sue tappe più delicate, quella in cui i concorrenti devono convincere i giudici e conquistare un posto nel turno successivo.

Il talent show, produzione Sky Original realizzata da Fremantle, prosegue così il proprio percorso con due appuntamenti in prima serata. I Bootcamp saranno trasmessi su Sky Uno nelle serate del 1° e dell’8 ottobre, con inizio previsto intorno alle 21:25. Come già accaduto nelle puntate precedenti, gli episodi saranno poi proposti anche in chiaro: il martedì successivo in prima serata su TV8 e, il giorno seguente, su Cielo.

Per chi preferisce la visione in streaming, il programma sarà disponibile anche su Sky Go e Now TV, consentendo così al pubblico di seguire ogni fase della selezione anche in mobilità.

Nel nuovo segmento del programma tornano al centro della scena i quattro giudici chiamati a scegliere i talenti da portare avanti. A comporre il tavolo della giuria sono Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi, che dopo aver osservato e valutato i cantanti nelle Auditions dovranno ora restringere ulteriormente il gruppo dei concorrenti.

La fase dei Bootcamp si svolge all’Allianz Cloud ed è affidata alla conduzione di Giorgia. Alla cantante spetta il compito di accompagnare lo svolgimento delle due puntate, seguendo da vicino i partecipanti anche nel backstage. Il suo ruolo sarà quello di sostenere gli artisti nei momenti immediatamente precedenti e successivi all’esibizione, in una fase in cui la pressione della gara diventa ancora più evidente.

I Bootcamp rappresentano anche l’ultimo momento in cui i giudici lavorano tutti insieme prima della suddivisione definitiva dei percorsi. Il regolamento si conferma lineare nella forma ma particolarmente severo nei suoi effetti. Ogni concorrente che sale sul palco può ottenere il passaggio al turno successivo soltanto con il consenso unanime dei quattro giudici.

Il meccanismo prevede che, al termine di ogni esibizione, Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi esprimano la propria decisione attraverso delle carte. La carta verde indica la promozione, mentre quella rossa segnala una bocciatura. Se il voto non è compatto e uno o più giudici si oppongono al passaggio del concorrente, si apre un confronto tra i membri della giuria.

A quel punto i giudici discutono a microfoni aperti nel tentativo di trovare un’intesa. Il dibattito può modificare gli equilibri iniziali, ma se dopo il secondo voto resta anche un solo parere negativo, l’artista viene eliminato. È proprio questa rigidità del sistema a rendere i Bootcamp una delle prove più complesse del programma, perché non basta convincere una parte della giuria: serve il sì di tutti.

Tra gli elementi più attesi di questa fase c’è anche l’X Pass, uno strumento che può cambiare l’esito della selezione. Durante i Bootcamp, ciascun giudice ha infatti a disposizione una sola possibilità di utilizzarlo. L’X Pass consente di assicurare a un concorrente il passaggio diretto allo step successivo all’interno della propria squadra.

L’utilizzo dell’X Pass può rispondere a strategie differenti. Da una parte, può servire per salvare un artista che rischia di uscire nonostante il favore di uno dei coach. Dall’altra, può diventare un mezzo per sottrarre un talento agli altri giudici, nel caso in cui uno di loro ritenga quel concorrente particolarmente adatto alla propria squadra in vista dei Live.

La doppia serata dei Bootcamp assume quindi un valore centrale nell’economia del programma. È il momento in cui il percorso dei cantanti si fa più selettivo e in cui emergono con maggiore chiarezza sia le preferenze artistiche dei giudici sia le possibili strategie da adottare per costruire i team. La fase delle Auditions ha consentito di individuare i profili più promettenti, ma sarà nei Bootcamp che si definiranno gli equilibri destinati a incidere sull’assetto finale della competizione.

Per il pubblico, i Bootcamp rappresentano anche una delle parti più dinamiche di X Factor, grazie all’alternanza tra performance, giudizi immediati e confronti serrati tra i coach. La formula del voto all’unanimità, unita alla possibilità di ricorrere all’X Pass, aggiunge infatti tensione narrativa alla selezione e rende ogni esibizione potenzialmente decisiva.

Con l’avvio dei Bootcamp del 1° ottobre, X Factor 2026 entra dunque nella sua seconda fase ufficiale. I concorrenti saranno chiamati a superare un passaggio determinante, mentre i giudici dovranno compiere scelte che incideranno direttamente sulla composizione delle squadre e sul prosieguo della gara verso i Live.

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