Fuori dal coro 2026-2027: aggiornamenti, Mario Giordano, argomenti e ospiti
Contenuti articolo
ToggleDomenica 27 settembre prende il via la nuova stagione di Fuori dal coro, nell’edizione 2026-2027. Con la chiusura di Giganti, il programma condotto da Mario Giordano torna così nello spazio che aveva già occupato lo scorso anno, confermandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’informazione targata Rete 4.
Fuori dal coro 2026-2027 al via su Rete 4
La prima puntata è in programma intorno alle 21:25 e segna il ritorno in prima serata di Mario Giordano con il suo talk di approfondimento. Il programma, nato nel 2018 nella fascia preserale, si è poi trasformato dall’anno successivo in un format stabile della prima serata, costruendo nel tempo un’identità ben precisa nel panorama televisivo italiano.
Con questo debutto, Fuori dal coro diventa anche l’ultimo programma di approfondimento del gruppo Mediaset a partire nella nuova stagione. Gli altri titoli di punta dell’informazione di Rete 4 — come Quarto Grado, Dritto e rovescio, Quarta Repubblica, È sempre Cartabianca e Verità Nascoste — sono già tornati in onda da diverse settimane.
Per chi non riuscisse a seguirlo in televisione, la puntata sarà disponibile anche in streaming e on demand sulla piattaforma gratuita Mediaset Infinity.
Focus sulla criminalità giovanile
Uno dei temi centrali della serata sarà la criminalità giovanile, argomento sempre più presente nel dibattito pubblico. Al centro dell’approfondimento ci saranno i reati commessi dalle cosiddette baby gang, gruppi formati da ragazzi e giovanissimi coinvolti in episodi che vanno dai furti alle aggressioni, fino a casi di violenza particolarmente gravi.
Nel corso della puntata, Mario Giordano proporrà anche un’intervista esclusiva a un ragazzo di 15 anni aggredito e sfregiato al volto con un machete. L’episodio è avvenuto in un parco di Cesena e, secondo quanto emerso, i responsabili sarebbero tutti minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Una testimonianza diretta che punta a riportare l’attenzione su un fenomeno che continua a suscitare forte allarme sociale.
Negli ultimi anni, il tema delle baby gang è stato spesso al centro delle cronache italiane, soprattutto nelle grandi città ma non solo. Il coinvolgimento di adolescenti in episodi di violenza urbana, rapine e pestaggi ha spinto istituzioni, scuole e famiglie a interrogarsi sulle cause del fenomeno, tra disagio sociale, emarginazione e ricerca di visibilità sui social network.
Spazio anche all’immigrazione e alla rotta balcanica
Nel corso della prima puntata di Fuori dal coro 2026-2027, ci sarà anche un ampio approfondimento sull’immigrazione. Il programma manderà in onda un reportage realizzato in Bosnia, dove una troupe si è infiltrata nei percorsi utilizzati dai migranti per raggiungere il confine italiano, in particolare l’area di Trieste.
Il servizio mostrerà da vicino i meccanismi della rete di passaggi organizzati dai trafficanti, un sistema fatto di trasferimenti in auto e spostamenti pianificati che, secondo quanto raccontato nel reportage, viene chiamato “The Game”. Un’espressione ormai nota lungo la rotta balcanica, utilizzata da molti migranti per indicare il tentativo di superare i confini e arrivare in Europa occidentale.
La rotta balcanica continua infatti a essere uno dei principali corridoi migratori verso l’Italia. Negli ultimi anni, il tema è rimasto al centro dell’attenzione politica e mediatica, anche per le condizioni difficili affrontate dai migranti durante il viaggio e per il ruolo delle organizzazioni criminali che gestiscono i trasferimenti clandestini.
Il ritorno del tema delle occupazioni abusive
La puntata d’esordio tornerà poi su un altro argomento che Mario Giordano segue da tempo: quello delle occupazioni abusive. Le telecamere del programma si sposteranno nella periferia est di Roma, in una zona dove sarebbero presenti diversi edifici occupati.
Secondo quanto anticipato, all’interno di questi palazzi si registrerebbero anche episodi legati allo spaccio di nuove sostanze psicoattive, tra cui il Fentanyl, un oppioide sintetico considerato estremamente pericoloso per il suo alto potenziale di dipendenza e per i rischi legati all’overdose. Si tratta di una situazione che, stando al racconto della trasmissione, starebbe alimentando una crescente preoccupazione tra i residenti del quartiere.
Il riferimento al Fentanyl inserisce il servizio in un contesto più ampio, visto che negli ultimi tempi l’attenzione su questa sostanza è aumentata anche in Europa, oltre che negli Stati Uniti, dove il suo impatto sanitario e sociale è da anni al centro del dibattito pubblico.
Con questa nuova partenza, Fuori dal coro ripropone quindi la sua formula basata su inchieste, interviste, reportage sul campo e approfondimenti dedicati ai temi più discussi dell’attualità italiana.

