La mia identità è Carlo su Canale 5: sinossi e interpreti
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ToggleLa **storia di Carlo Acutis**, nota come il santo di internet, arriva sullo schermo con un **film TV** che affronta gli anni della sua adolescenza, il suo legame con la **fede** e il modo in cui questo giovane ha saputo connettersi con le persone attorno a lui. **”Il mio nome è Carlo”** è programmato per andare in onda **domenica 27 settembre**, in prima serata su Canale 5, con **Samuele Carrino** nel ruolo di Carlo e **Lucia Mascino** in quello di sua madre, Antonia.
Diretto da **Giacomo Campiotti**, che ha anche scritto il soggetto e la sceneggiatura assieme a Carlo Mazzotta, il film è una coproduzione tra **RTI** e **Movie Magic International** ed è stato realizzato con la partecipazione dei genitori di Carlo Acutis.
La trama di “Il mio nome è Carlo”
Il film racconta la vita di **Carlo Acutis** dall’infanzia fino ai suoi ultimi giorni. A soli quindici anni, questo ragazzo si distingue per la sua passione per l’**informatica**, i **videogiochi** e il **calcio**, ma è anche fortemente legato alla sua **fede**. Durante la sua crescita, sviluppa una particolare empatia verso le persone in difficoltà e quelle che si trovano in situazioni di emarginazione.
Tra i legami più significativi che Carlo instaura, c’è quello con **Rajesh**, un giovane immigrato che trova accoglienza nella casa degli Acutis. La storia mostra come Carlo sappia lasciare un’impronta profonda nelle vite di chi incontra, mentre i suoi genitori, Antonia e Andrea, si confrontano con un figlio capace di insegnare loro un modo nuovo di esprimere amore e **relazioni** interpersonali. La tecnologia gioca un ruolo vitale nel racconto. Carlo si rende conto delle potenzialità offerte da Internet, utilizzandolo come strumento per propagare la sua fede e costruire una comunità che supera le barriere fisiche.
La narrazione porta poi a un momento cruciale: la malattia che segna la vita di Carlo. Una leucemia fulminante cambia drammaticamente le sue giornate, ma il film si concentra anche su come lui affronti questo periodo, mostrando una serenità sorprendente. La storia non si limita agli ultimi giorni di Carlo, ma esplora anche l’eredità del suo cammino e le relazioni create con le persone che lo hanno conosciuto.

Il cast del film
Nel ruolo di Carlo Acutis troviamo Samuele Carrino, mentre Lucia Mascino interpreta la madre Antonia. Il cast si arricchisce della presenza di Brayan Palliyagoda nel ruolo di Rajesh, Nicky Passarella in quello di Sofia, Maurizio Donadoni nei panni del parroco e Flavio Parenti come padre di Carlo.
Le controversie riguardanti la canonizzazione
La canonizzazione di Carlo Acutis ha sollevato dibattiti, soprattutto riguardo ai miracoli riconosciuti durante il suo percorso verso la santità. La madre, Antonia Salzano Acutis, ha risposto recentemente a chi ha messo in dubbio il processo, sottolineando che “i miracoli non si comprano”, aggiungendo che i miracoli ufficialmente riconosciuti sono due.
Il primo caso riguarda Matheus, un bambino brasiliano con una grave malformazione congenita del pancreas. Dopo aver toccato una reliquia di Carlo durante una celebrazione a Campo Grande, Matheus ha visto una completa guarigione, riconosciuta dalla Chiesa nel 2020. Il secondo episodio coinvolge invece Valeria, una studentessa originaria del Costa Rica, che nell’2022 ha subito gravi lesioni a seguito di una caduta in bicicletta. Dopo che la madre si è recata a pregare sulla tomba di Carlo Acutis, è arrivata la notizia di un miglioramento significativo, con Valeria che riprende a respirare spontaneamente. Questo caso è stato riconosciuto come miracolo nel 2024, contribuendo al processo di canonizzazione.

